Cos'è bloody sunday?

Bloody Sunday (Domenica di Sangue)

Il Bloody Sunday, conosciuto anche come la Domenica di Sangue, è un termine che si riferisce a due eventi distinti, entrambi caratterizzati da violenza e spargimento di sangue:

  • Bloody Sunday (1905): Si riferisce al 22 gennaio 1905 (9 gennaio secondo il calendario giuliano allora in uso in Russia) a San Pietroburgo, in Russia, quando soldati dell'esercito imperiale spararono su una folla di manifestanti disarmati guidati da padre Georgij Gapon. I manifestanti stavano marciando pacificamente verso il Palazzo d'Inverno per presentare una petizione allo zar Nicola II chiedendo migliori condizioni di lavoro e libertà civili. Il numero esatto di vittime è ancora contestato, ma si stima che centinaia di persone furono uccise e ferite. Questo evento è considerato un catalizzatore della Rivoluzione Russa del 1905.

  • Bloody Sunday (1972): Si riferisce al 30 gennaio 1972 a Derry (Londonderry), in Irlanda del Nord, durante il periodo dei Troubles. Paracadutisti dell'esercito britannico aprirono il fuoco su una marcia di protesta per i diritti civili, uccidendo 14 civili disarmati e ferendone molti altri. I manifestanti stavano protestando contro l'internamento senza processo. L'evento causò indignazione in tutto il mondo e aumentò il sostegno al movimento repubblicano irlandese e all'IRA. Seguirono diverse indagini sull'accaduto, con risultati controversi. La Saville Inquiry, conclusa nel 2010, concluse che le sparatorie erano ingiustificate e ingiustificabili e che i soldati britannici avevano sparato per primi senza preavviso su persone disarmate. Il Primo Ministro britannico David Cameron si scusò formalmente per il ruolo dell'esercito britannico in quello che definì un evento "ingiustificabile". L'impatto del Bloody Sunday (1972) è ancora avvertito oggi in Irlanda del Nord.